Quando un dolce è tutto aroma, come in questo caso, io resto sempre incantata. Ciò che in cucina succede trasforma tutta la casa in un batter d’occhio.
Iniziare a cucinare questo dolce è come una passeggiata tra i campi quando la primavera si risveglia. Con gli occhi ben aperti per non perdere neanche un nuovo fiore e i capelli mossi dal vento che piano piano sta cambiando gradazione. Così mi sento quando inizio a mettere le mani su questa frolla cosi profumata. Sciogliete il vostro burro e poi lasciatelo a lavorare nella planetaria, quando sarà bello liscio aggiungete lo zucchero senza mai fermare la planetaria. Unite un pizzico di sale e la scorza del limone non trattato (mi raccomando). Passata questa operazione iniziate con l’inserire le uova, una alla volta ed, in fine, la farina. Una volta che la vostra frolla sarà pronta mettetela in frigo per più tempo possibile. Ricordate le frolle più tempo riposano al fresco e più vi daranno gioie. Dedicatevi alla preparazione della crema cominciando con lo sbattere i tuorli aggiungendo lo zucchero e l’amido. Portate il latte a semi-bollore e iniziate ad aggiungerlo alla vostra crema senza mai smettere di mescolare. Rimettete tutto sul fuoco e aspettate che si crei la magia. Una volta pronta riponetela in frigo. Adesso, la parte più difficile! Portate lo zucchero e l’acqua a bollore cercando di mescolarli il meno possibile, nella ciotola della planetaria riponete i tuorli e i 50 gr di zucchero. Poco prima che il vostro composto di acqua e zucchero brunisca, accendete la planetaria e versate a filo. Lavorate tutto per 10 minuti, sarà pronto quando la consistenza sarà bella brillante e l’odore di uova solo un dolce ricordo. Cuocete la frolla a 180° per 15 minuti, una volta cotta lasciate raffreddare. Ecco, l’assemblaggio di questo dolce lo immagino come un rientro a casa, quando il cielo sta per imbrunire, quando la cucina dona ancora il suo silenzio sibillino. Iniziate a cospargere la base del vostro dolce di crema, stendetela bene e adesso iniziate con decorarla con la vostra meringa. Io ho usato una sac a poche, ma ci sono mille e uno modi diversi dal mio. Il tocco finale è la flambatura e la magia è fatta! Adesso, che la cucina si sta riempendo non vi resta che tagliarne una bella fetta e lasciare che le espressioni delle persone che vi circondano parlino da sole!